Il sistema Envirolyte ECO utilizza i sali naturali presenti nell’acqua di sorgente (inclusi NaCl, CaCl2, MgCl2, ecc.) come fonte di ioni, e, come per il sistema Envirolyte ECA, quando si applica una corrente elettrica essi sono attratti dal loro polo opposto attraverso la membrana. Sebbene il livello di sali sia molto più basso (0,1-1,5 g/L) che nella salamoia di NaCl Envirolyte, il processo ECA ha comunque luogo in maniera analoga a quella delle unità Envirolyte. Tuttavia, qui l’obiettivo è sterilizzare l’acqua che attraversa il sistema anziché produrre una soluzione concentrata per un seguente uso.

Nella camera dell’Anolyte si ottengono sempre, oltre che l’abbassamento del pH, sostanze contenenti cloro, forti ossidanti che attaccano chimicamente il materiale organico nell’acqua, tra cui batteri, virus e parassiti. Al fine di consentire a queste importanti reazioni di continuare e andare a compimento, l’Anolyte ECA fluisce attraverso una camera di residenza che è stata integrata nel sistema Envirolyte ECO. Dopo la camera di residenza, la soluzione passa attraverso una camera contenente carbone attivo e un catalizzatore di ossido di magnesio, dove viene distrutto qualsiasi ossidante attivo residuo, un processo accompagnato da altre reazioni di ossidazione. Il carbone attivo serve per assorbire eventuali residui di cloro dalla soluzione così come i composti organici neutri.