Lotta alla Peronospora - TecnEcologia dell'Acqua ®

Promettenti risultati nella lotta alla Peronospora

Sono giunte le relazioni finali della sperimentazione dell’Anolyte Neutro ANK AcquAttiva® nel controllo della peronospora sul basilico genovese. I risultati sono estremamente interessanti.

La Peronospora belbahrii è un grave flagello per il basilico genovese, principalmente coltivato in serra, ed è considerata ineluttabile.
I diversi prodotti anticrittogamici nel tempo utilizzati hanno indotto in molti casi lo sviluppo di resistenza, diventando sostanzialmente inefficaci. Altri ancora in uso (es. Ortiva®) sono soggetti a limiti nel numero di trattamenti e, pur essendo molto efficaci, lasciano le piante per lungo tempo scoperte.
 
Scopo della sperimentazione era verificare la capacità della nostra soluzione Anolyte Neutro AcquAttiva® di controllare e limitare lo sviluppo del fungo, per promuoverne l’utilizzo in abbinamento e a supporto dei normali trattamenti eseguiti dal coltivatore, senza modificare le normali procedure e le abitudini. Per tale motivo, anziché per nebulizzazione, come generalmente applicata in agricoltura la nostra soluzione, si è voluto mantenere il sistema di bagnatura a pioggia con acqua addizionata di Anolyte Neutro AcquAttiva®.
 
Abbiamo approfittato della sperimentazione anche per indagare gli effetti delle diverse soluzione Anolyte Neutro AcquAttiva®, ottenute a partire da Cloruro di Potassio KCl (AcquAttiva® K)e cloruro di Sodio NaCl (AcquAttiva® Na).
Non è stata una sorpresa l’evidenza di un più rapido sviluppo della pianta con AcquAttiva® K, rispetto alla soluzione AcquAttiva® Na. Tuttavia, essendo il cloruro di potassio tossico per animali e uomo, si dovrà valutare risultato complessivo delle due soluzioni e privilegiare la soluzione AcquAttiva® K esclusivamente nel caso si possa limitare il dosaggio alla sola acqua di irrigazione.
In tutti gli altri casi, la flessibilità e l’efficacia della soluzione AcquAttiva® Na, utilizzabile per trattare e disinfettare anche impianti idrici, non potrà che prevalere: il modesto apporto di Sodio, elemento fitotossico, non ne inficia l’applicazione anche ai vegetali.
 
Risultati:
  • più rapido sviluppo delle piante (AcquAttiva® K);
  • maggiore resa delle coltivazioni;
  • minore incidenza della patologia;
  • controllo della patologia sino al momento della raccolta;
  • applicazione facile ed automatica, senza specifici impianti o specifici interventi in campo da parte degli operatori;
  • assenza di pericoli o tossicità per gli operatori;
  • soluzione economica ed ecocompatibile;
  • funzione antialghe;
  • possibilità di eseguire trattamenti del terriccio e dei semi in presemina per prevenire lo sviluppo di malattie;


Report AcquAttiva K

Report AcquAttiva Na